Il complesso di Adler

Succede che una sera mi scrive una mia cara amica che in questo caso, per motivi di privacy, chiameremo Elizabeth ll (senza offesa per l’Inghilterra, già ‘sti poracci hanno subito una grossa sconfitta agli Europei quest’anno, mo’ figurati se gli tocchi pure la Regina è finita: scateniamo il panico) e me fa: “Eh Sa, ho un po’ di cose da raccontarti, starai attaccata un po’ al cellulare perché ho bisogno di sfogarmi”.
Ora va bene tutto, che sono l’amica single che dà consigli alle altre, però manco a dire che nella loro vita rappresento il camper di Stranamore!

Per chi non lo sapesse: Stranamore è stato un programma televisivo che si basa su storie di coppie che stanno in crisi e tentano la riconciliazione e il tutto avveniva all’interno di questo camper che girava per l’Italia per raggiungere i vari personaggi.

Rara foto di Sara che si presta al suo lavoro di rappresentante del camper di Stranamore.

E con assoluta certezza del fatto che ora per il resto della giornata canterò la sigla, nonché conosciutissima canzone dei Beatles: “All you need is love” vi posso dire che Elisabetta II mi ha mandato quattro audio vocali. Quattro. Audio. Vocali. in totale ha parlato sette minuti e trentatré secondi e sono questi i momenti in cui ringrazio Zuckerberg per aver inserito la modalità 1.5x. Sia chiaro il fatto che ci tengo molto ad Elisabetta ll e apprezzo pure il fatto che “piuttosto che socializzare ed effettuare una chiamata, ti scartavetro un timpano” però a questo punto poteva scartavetrarmelo di persona davanti a un bel piatto de Carbonara no?

In questi sette minuti e trentatré secondi mi ha raccontato di un ragazzo, che sempre per Privacy chiameremo Fagiolo Magico (stavolta chiedo scusa al viandante che diede a Jack quei fagioli magici ma come ben presto capirete: ‘sto tizio crede di avercelo soltanto lui, il fagiolo!).

In sintesi cosa fa Fagiolo Magico? Vede una bella ragazza nel suo gruppo, inizia a batterle i pezzi ed Elisabetta II inizia a starci. Un giorno decidono di uscire, fanno una bella passeggiata in cui si approcciano e violano le norme del Covid 19. Roba che se la senti in un primo momento pensi: -BLEAH- scambio di saliva. Però, poi la coscienza tua te ricorda che quando avrai un ragazzo, farai le stesse cose anche tu. Appunto, Quando. Quindi per il momento mi avvalgo della facoltà di esprimere la mia repulsione verso questo tipo di contatto fisico.

Dopo che hanno rischiato entrambi di contagiarsi, Fagiolo Magico se ne esce dicendo : “Eh io non voglio niente di serio” e inizia a tirar giù una marea di scuse che nemmeno noi da piccoli quando per puro errore rompevamo il vaso prezioso che mamma teneva in casa con tanta cura.

Che poi me chiedo io: ma come mai tutte le madri in casa hanno un vaso prezioso che puntualmente lo guardi e sei convinto di aver visto che ne vendevano uno uguale al negozio dei casalinghi proprio dietro l’angolo?

Fatto sta che Fagiolo Magico sparisce per un paio di giorni e poi se rifà vivo co Elisabetta II scrivendo un poema Dantesco in cui n’è che dici ha scritto ‘na cosa intelligente tipo: “L’amor che move il sole e l’altre stelle” (giusto per rimanere nel tema). NO! Ha riscritto le stesse cose che le aveva detto quando si erano visti.
Ma tipo chi te l’ha chiesto?
Mo’ io ed Elisabetta II siamo arrivate a queste conclusioni la sera stessa in cui è successo tutto questo, poi arriva lui bell’e buono che vuole concludere così la situazione, credendosi superiore, con un messaggio. Testuali parole: “Comunque mi fa piacere che l’hai capito anche tu”

In quel momento sia Elisabetta ll che io, ci siamo sentite prese in contropiede. Vabbé che lui ha parlato solo con lei, ma da che mondo è mondo le ragazze fanno vedere le loro conversazioni alle loro amiche più care, quindi, come cantava Edoardo Vianello: se prima eravate in due a ballare l’Hully Gully, adesso siete in tre a ballare l’Hully Gully. E m’è venuto spontaneo dire ad Elisabetta ll che Fagiolo Magico soffre di una sindrome chiamata:

Complesso di Adler

con l’espressione “complesso di superiorità ” Adler fa riferimento ad una forma di eccesso di autostima e da un’ancestrale valutazione di sé come superiore e più importante rispetto agli altri.

Beh, ora c’è ben poco da dire, perché nell’essere amica/psicologa/camper di Stranamore ci sono stati parecchi casi di persone affette da questo complesso.

Quello che mi sono sempre domandata è: come si affronta una persona che letteralmente se la sente calda?

La mia coscienza in questo momento vi raccomanda: No alla Violenza, Si al buffet dei dolci.

Il finale della favola è che Fagiolo Magico ed Elisabetta ll sono rimasti in rapporti neutrali come la Svizzera. Ma vi racconterò comunque di un Happily Ever After per la mia amica: dopo che Google ha ascoltato i nostri discorsi da articolo di Cioè, ha gentilmente proposto ad Elisabetta ll di farsi come regalo di Natale un bel gioco per adulti (a buon intenditore poche parole), giusto per intrattenersi e godere delle piacevoli serate senza rattristarsi per Fagiolo Magico. Ed io sono qui Al Cornettone a raccontarvi di come essere single tante volte possa essere la miglior cosa in un gruppo di persone in cui c’è bisogno di una ragazza stabile mentalmente.

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